La Carriera

Oltre cinquant'anni di palcoscenico. Little Tony ha attraversato la storia della musica italiana dal rock and roll degli anni Cinquanta fino agli anni Duemila, lasciando un'impronta indelebile nella canzone italiana, nel cinema e nella televisione. Questa pagina raccoglie la sua opera completa: dagli album che hanno venduto milioni di copie ai musicarelli che hanno definito un'epoca, dai trionfi sanremesi alle apparizioni televisive che hanno segnato intere generazioni.

Discografia

Album in studio - I dischi fondamentali

I successi di Little Tony (1962, Durium)
Il primo album italiano. Raccoglie i brani che hanno segnato il suo ritorno dall'Inghilterra, tra cui Il ragazzo col ciuffo.

Riderà (1966, Durium)
L'album del trionfo. Contiene la canzone che ha venduto oltre un milione di copie e che ha consacrato Little Tony come una delle voci più amate d'Italia.

Questo mondo non mi va (1967, Durium)
Uscito nell'anno di Cuore matto, raccoglie i successi del periodo d'oro e conferma Little Tony come protagonista assoluto della scena musicale italiana.

Il big Little Tony (1968, Durium)
Un disco che consolida lo status di icona. Include brani presentati a Sanremo e Canzonissima.

Special (1970, Durium)
L'album che segue il successo sanremese de La spada nel cuore cantata con Patty Pravo.

Little Tony canta Elvis (1975, RCA Italiana)
Un omaggio sentito al suo maestro. Little Tony interpreta i classici di Elvis Presley, rendendo esplicito il debito artistico verso il Re del Rock.

Ragazza italiana (1987, Five Record)
Il disco del ritorno negli anni Ottanta, quando Little Tony si riposiziona nella scena musicale italiana tra revival e nuove produzioni.

Non finisce qui - Sanremo 2008 (2008, NAR International)
Il disco dell'ultima partecipazione sanremese, a 67 anni. Un ritorno sul palco dell'Ariston che chiude il cerchio.

È impossibile (2011, Starpoint International)
L'ultimo album in studio, pubblicato per i suoi 70 anni. Un bilancio di una carriera straordinaria.

I singoli che hanno fatto storia

Questi sono i brani che hanno definito Little Tony come artista e che ancora oggi vengono riconosciuti dal pubblico italiano.

24 mila baci (1961, con Adriano Celentano)
Il secondo posto a Sanremo che ha lanciato la carriera italiana. Una canzone che ha fatto ballare un'intera generazione.

Il ragazzo col ciuffo (1962)
Il primo vero successo discografico in Italia. Il brano che ha trasformato Little Tony in un'icona giovanile.

Se insieme ad un altro ti vedrò (1963)
Scritta dal fratello Enrico, secondo posto al Cantagiro. Un successo arrangiato da Detto Mariano su licenza del Clan Celentano.

T'amo e t'amerò (1963)
Già presentata da Peppino Gagliardi, Little Tony la trasforma in un successo personale.

Quando vedrai la mia ragazza (1964)
Il brano sanremese che conferma la presenza costante di Little Tony nei grandi festival italiani.

Non aspetto nessuno (1964)
Successo estivo portato al Cantagiro, con il lato B La fine di agosto.

Riderà (1966)
Oltre un milione di copie vendute. La canzone non ha vinto il Cantagiro, ma ha vinto tutto il resto. Un tormentone che ha attraversato gli anni.

Cuore matto (1967)
Il capolavoro assoluto. Prima in classifica per nove settimane consecutive. Incisa anche in spagnolo, ha aperto a Little Tony i mercati internazionali. Scritta da Totò Savio, benedetta da Domenico Modugno.

Un uomo piange solo per amore (1968)
Sanremo 1968. Una ballata intensa che mostra la maturità artistica di Little Tony.

Lacrime (1968)
Lanciata a Canzonissima insieme a La donna di picche, conferma il dominio televisivo.

Bada bambina (1969)
Altro successo sanremese che apre il 1969 con un brano fresco e orecchiabile.

La spada nel cuore (1970, con Patty Pravo)
Quinto posto a Sanremo. Composta da Mogol e Carlo Donida, è uno dei momenti più alti della carriera sanremese di Little Tony.

Come un anno fa (1973)
Versione italiana di Vincent di Don McLean, con testo tradotto da Francesco De Gregori. Sigla dello sceneggiato Lungo il fiume e sull'acqua.

Cavalli bianchi (1974)
Finalista a Sanremo, dimostra che Little Tony continua a essere presente nella scena musicale italiana.

The Love Boat (Profumo di mare) (1980)
Sigla italiana della serie TV Love Boat. Un successo televisivo che introduce Little Tony a una nuova generazione.

Non si cresce mai (2003, con Bobby Solo)
Il ritorno a Sanremo dopo anni, in coppia con l'amico Bobby Solo.

Non finisce qui (2008)
L'ultima partecipazione al Festival di Sanremo a 67 anni. Un brano che racchiude il senso di una carriera che davvero non è mai finita.

Filmografia completa

I teddy boys della canzone (1960)
Regia di Domenico Paolella
Il primo film. Little Tony entra nel cinema italiano dalla porta principale, in un'epoca in cui il rock and roll stava conquistando i giovani.

Rocco e le sorelle (1961)
Regia di Giorgio Simonelli

5 marines per 100 ragazze (1961)
Regia di Mario Mattoli
Commedia leggera con marines, ragazze e canzoni. La formula che funziona.

Pesci d'oro e bikini d'argento (1961)
Regia di Carlo Veo

Canzoni a tempo di twist (1962)
Regia di Stefano Canzio
Il twist arriva in Italia e Little Tony c'è.

Nerone '71 (1962)
Regia di Filippo Walter Ratti

Urlo contro melodia nel Cantagiro '63 (1963)
Regia di Arturo Gemmiti
Un film sul Cantagiro, la manifestazione che Little Tony ha dominato per anni.

Un gangster venuto da Brooklyn (1966)
Regia di Emimmo Salvi

Riderà (Cuore matto) (1967)
Regia di Bruno Corbucci
Il film del trionfo. Prende il titolo dalle due canzoni che hanno venduto milioni di copie.

Peggio per me... meglio per te (1967)
Regia di Bruno Corbucci

Marinai in coperta (1967)
Regia di Bruno Corbucci

Cuore matto... matto da legare (1967)
Regia di Mario Amendola
Ancora Cuore matto. Il successo della canzone trascina il cinema.

Zum Zum Zum - La canzone che mi passa per la testa (1968)
Regia di Bruno Corbucci

Il professor Matusa e i suoi hippies (1968)
Regia di Luigi de Maria

Donne... botte e bersaglieri (1968)
Regia di Ruggero Deodato

Vacanze sulla Costa Smeralda (1968)
Regia di Ruggero Deodato

Zum Zum Zum nº 2 (1969)
Regia di Bruno Corbucci
Il sequel. Il pubblico vuole ancora Little Tony.

W le donne (1970)
Regia di Aldo Grimaldi

Cuando calienta el sol... vamos alla playa (1982)
Regia di Mino Guerrini
Dopo anni di assenza dal cinema, Little Tony torna in un film ambientato al mare.

Sapore di mare 2 - Un anno dopo (1983)
Regia di Bruno Cortini
Un cameo in uno dei sequel più amati della commedia italiana.

Piovono pietre (1993)
Regia di Ken Loach
Un film drammatico del regista britannico. Little Tony si allontana dai musicarelli.

L'odore della notte (1998)
Regia di Claudio Caligari

Sud Side Stori (2000)
Regia di Roberta Torre

Vita Smeralda (2006)
Regia di Jerry Calà

L'allenatore nel pallone 2 (2008)
Regia di Sergio Martino
L'ultimo film. Un cameo accanto a Lino Banfi.

Televisione

Canzonissima (1961, 1968, 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974)
Otto edizioni consecutive. Little Tony è stato uno dei protagonisti assoluti del varietà più seguito dalla Rai. Lanciò brani come Cuore matto, Lacrime, La donna di picche, Bada bambina, Capelli biondi, La spada nel cuore.

Premiatissima (anni '80, Canale 5)
Con il supergruppo Ro.Bo.T. (Rosanna Fratello, Bobby Solo, Little Tony), ospite fisso del varietà.

Cantando cantando (anni '80, Canale 5)
Sempre con i Ro.Bo.T., uno dei successi televisivi di Canale 5 negli anni Ottanta.

I ragazzi irresistibili (2000-2001, Canale 5)
Condotto insieme a Maurizio Vandelli, Rita Pavone e Adriano Pappalardo. Un varietà musicale che ripropone il repertorio degli anni Sessanta e Settanta.

Non ho l'età 2 (2002, miniserie TV)
Cameo nella seconda stagione della miniserie.

I Cesaroni (2006, serie TV)
Cameo nell'episodio 1x07. Little Tony incontra una nuova generazione di pubblico televisivo.

I migliori anni (9 marzo 2013, Rai 1)
L'ultima apparizione pubblica. Little Tony canta Riderà e Cuore matto nel programma di Carlo Conti. Prima di Cuore matto racconta l'episodio di Domenico Modugno che gli disse: "Hai una canzone che venderà milioni di dischi".

Pubblicità

Danone Danacol (2009)
Little Tony testimonial del noto prodotto alimentare. Un volto riconosciuto da tre generazioni di italiani.

Festival e Manifestazioni

Little Tony ha attraversato cinquant'anni di festival italiani, da Sanremo al Cantagiro, da Un disco per l'estate a Canzonissima. Otto partecipazioni al Festival di Sanremo, decine di presenze al Cantagiro, classifiche vinte e piazzamenti che hanno fatto storia. Questa è la mappa completa della sua presenza nei principali appuntamenti musicali italiani.

Festival di Sanremo

1961 - 24 mila baci (con Adriano Celentano)
Posizione: 2º posto
Il debutto sanremese. In coppia con Celentano, Little Tony conquista il pubblico e lancia la sua carriera italiana.

1964 - Quando vedrai la mia ragazza
Posizione: 2º posto a pari merito con gli altri partecipanti
Un'edizione particolare dove tutti i finalisti si classificano secondi.

1967 - Cuore matto
Posizione: 10º posto
Il posizionamento non conta. La canzone arriva prima in classifica e ci resta per nove settimane consecutive. Oltre un milione di copie vendute.

1968 - Un uomo piange solo per amore
Posizione: 10º posto
Una ballata intensa che conferma la maturità artistica di Little Tony.

1969 - Bada bambina (con Mario Zelinotti)
Posizione: 12º posto
Un brano fresco che apre il 1969.

1970 - La spada nel cuore (con Patty Pravo)
Posizione: 5º posto
Uno dei momenti più alti della carriera sanremese. Composta da Mogol e Carlo Donida, cantata in coppia con Patty Pravo.

1971 - La folle corsa (con Formula 3)
Posizione: 12º posto
Little Tony incontra il progressive rock dei Formula 3.

1974 - Cavalli bianchi
Posizione: Finalista
Torna a Sanremo dopo tre anni di assenza.

2003 - Non si cresce mai (con Bobby Solo)
Posizione: 16º posto
Il ritorno a Sanremo dopo quasi trent'anni, in coppia con l'amico Bobby Solo.

2008 - Non finisce qui
Posizione: 9º posto
L'ultima partecipazione al Festival a 67 anni. Un brano che racchiude il senso di una carriera che davvero non è mai finita.

Cantagiro

Il Cantagiro è stata la manifestazione che ha consacrato Little Tony come icona della musica italiana. Ogni anno, dal 1962 al 1967, è stato protagonista con brani che sono diventati tormentoni estivi.

1962 - So che mi ami ancora
Il brano viene poi sostituito con Liana.

1963 - Se insieme ad un altro ti vedrò
Posizione: 2º posto
Scritta dal fratello Enrico, arrangiata da Detto Mariano su licenza del Clan Celentano.

1964 - Non aspetto nessuno
Un successo estivo che conferma la presenza costante di Little Tony nelle manifestazioni canore italiane.

1965 - Ogni mattina
Ancora una volta protagonista dell'estate italiana.

1966 - Riderà
La canzone non vince la manifestazione, ma vende oltre un milione di copie. Un successo che supera qualsiasi classifica.

1967 - Peggio per me
L'ultima partecipazione al Cantagiro, nell'anno del trionfo di Cuore matto.

Un disco per l'estate

1965 - Viene la notte
Posizione: Semifinalista
Canzone composta da Gianni Meccia.

1974 - Quando c'eri tu
Posizione: Semifinalista
Little Tony torna a Un disco per l'estate dopo nove anni.

Canzonissima

Otto edizioni consecutive. Little Tony è stato uno dei protagonisti assoluti del varietà più seguito dalla Rai, presentando sia brani nuovi che successi già affermati.

1961
Presenta: Italian Lover

1968
Presenta: Cuore matto, Lacrime, La donna di picche

1969
Presenta: Bada bambina, Non è una festa, E diceva che amava me

1970
Presenta: Capelli biondi, Riderà, Azzurra

1971
Presenta: La mano del Signore, Angelo selvaggio

1972
Presenta: La spada nel cuore, Laggiù nella campagna verde

1973
Presenta: Giovane cuore, Don't You Cry For Tomorrow

1974
Presenta: Cavalli bianchi

Festivalbar

1965 - Ogni mattina
Prima partecipazione al festival estivo per eccellenza.

1966 - Riderà
Il brano che ha venduto oltre un milione di copie arriva anche al Festivalbar.

1968 - Prega prega
Little Tony continua a essere presente nelle principali manifestazioni musicali italiane.

Festival delle rose

1966 - Perdonala
Partecipazione al festival che si svolgeva a Sanremo al di fuori del periodo del Festival della canzone italiana.

Riconoscimenti e Onorificenze

Oltre ai successi discografici e cinematografici, Little Tony ha ricevuto riconoscimenti ufficiali che testimoniano il rispetto e l'affetto che le istituzioni e il pubblico gli hanno tributato nel corso della sua carriera.

Cittadinanze onorarie

Montebelluna (1996)
La cittadinanza onoraria venne conferita dal sindaco Silverio Zaffaina "per i meriti conseguiti in Italia e nel mondo nel campo dello spettacolo, della canzone, della cultura". L'iniziativa fu ideata e coordinata da Roberto Valerio, che già allora coltivava un'amicizia profonda con l'artista. Nel 1991, in occasione del conferimento, Little Tony incise il 45 giri Welcome to Montebelluna, omaggio alla città trevigiana che lo aveva accolto come cittadino.

Tivoli (14 luglio 2007)
La città natale di Little Tony gli conferì la cittadinanza onoraria, riconoscendo il legame mai interrotto con la sua terra d'origine. Un gesto simbolico che chiudeva il cerchio: nato a Tivoli, sammarinese per famiglia, cittadino onorario della città che lo aveva visto nascere.

Premi

Premio Internazionale Bonifacio VIII (18 marzo 2005)
Conferito dall'Accademia Bonifaciana di Anagni (FR), su proposta del Rettore Presidente Sante De Angelis. Il premio, giunto alla terza edizione, portava il sottotitolo "...per una cultura della Pace..." e venne assegnato a Little Tony "per i meriti conseguiti in Italia e nel mondo nel campo dello spettacolo, della canzone, della cultura".

Monumenti e commemorazioni

Busto commemorativo a Tivoli (3 settembre 2023)
A dieci anni dalla scomparsa, il comune di Tivoli ha svelato un busto in ricordo di Little Tony alla presenza della figlia Cristiana. Un monumento permanente che mantiene viva la memoria dell'artista nella sua città natale.

Little Tony Collection (1 marzo 2026)
Inaugurazione della mostra permanente ideata e organizzata dall'amico fraterno Roberto Valerio presso il Palazzo Simon Benetton a Valdobbiadene (TV). La collezione nasce dalla promessa fatta in vita da Little Tony a Roberto Valerio: un giorno sarebbe sorto un museo dedicato al cantante. In attesa della realizzazione del museo definitivo, questa mostra in anteprima mondiale rappresenta il primo spazio espositivo permanente dedicato all'eredità artistica di Little Tony.

Cinema e Televisione

Little Tony non è stato solo una voce. È stato un volto, un personaggio, un'icona del cinema musicale italiano. Tra il 1960 e il 2008 ha partecipato a oltre venti film, quasi tutti musicarelli, quel genere che ha definito gli anni Sessanta italiani: trame leggere, canzoni orecchiabili, ragazzi ribelli con il ciuffo e ragazze che ballavano il twist. Little Tony era il protagonista perfetto: bello, giovane, con quel tocco americano che piaceva al pubblico italiano.
Nei film veniva quasi sempre doppiato da Massimo Turci nelle parti dialogate, ma quando cantava era lui. E bastava quello.